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| frammenti
di letture 2 |
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"Il mondo ha stampato libri per 450 anni,
eppure la polvere da sparo ha tuttora una più
larga diffusione. Non importa! L'inchiostro da
stampa è il più grande esplosivo:
vincerà."
Christopher Morley |
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I diritti
imprescrittibili del lettore
I. Il diritto di non leggere
II. Il diritto di saltare le pagine
III. Il diritto di non finire un libro
IV. Il diritto di rileggere
V. Il diritto di leggere qualsiasi cosa
VI. Il diritto al bovarismo (malattia
testualmente contagiosa)
VII. Il diritto di leggere ovunque
VIII. Il diritto di spizzicare
IX. Il diritto di leggere a voce alta
X. Il diritto di tacere
Daniel
Pennac
(Come un
romanzo) |
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"Leggere
è dolce;
rileggere è, talvolta, più dolce ancora."
Emile Faguet |
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"Non ci sono libri veramente nostri se non
quelli che abbiamo sottolineato, virgolato,
crocettato, annotato, ossia scelto.
Di quasi tutti quei libri, son quelle frasi o
pagine che ci restan nella mente. Tu le hai
fatte tue, con quel segno, alle volte ti ricordi
persino di quando ce l'hai messo e della
emozione."
Giuseppe
Prezzolini |
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"E poi
mia nonna leggeva moltissimo: era molto colta
anche se aveva potuto fare solo la terza media;
quando ero piccolo la sera mi leggeva un sacco
di fiabe di tutto il mondo. Amava i classici,
soprattutto la letteratura americana.
Mi ha insegnato l'amore per la lettura, che poi
per me significa amore per la fantasia. E' stata
la mia fortuna, sai... mi ha lasciato l'eredità
più grande che si possa donare ad un bambino:
la libertà di volare con il pensiero, di
immaginarsi i posti più impensati, le persone
più straordinarie, le avventure più
incredibili."
Paolo Crepet |
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Leggere negli armadi:
"Quando Laura leggeva era come fuori dal
mondo: non sentiva più niente di quello che
c'era intorno a lei. Per non essere disturbata
si nascondeva in luoghi segreti: un giorno si è
chiusa in un grosso armadio vuoto, lasciando
solo uno spiraglio per fare entrare l'aria e un
po' di luce. Quando la mamma la chiamava per
farsi aiutare Laura non rispondeva: era come
chiusa in una bolla di vetro che la separava da
tutto quello che c'era intorno a lei."
Mario Lodi |
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"Qual è la mia biblioteca ideale?
E' difficile dirlo. Talvolta vorrei una
biblioteca immensa per poter trovare
tutto quello che giorno dopo giorno
vorrei leggere. Talvolta invece mi
basterebbe piccolissima con cento libri
importanti per poterli leggere e
rileggere in continuazione.
Certo, per ognuno di noi la biblioteca
è come un vestito: talvolta troppo
stretto, talvolta troppo largo. Bisogna
cercare di adattarvisi. Tanti libri o
pochi libri, l'importante è amarli:
amare il loro profumo, amare le loro
pagine, amare i loro caratteri e amare i
loro autori. Ogni libro è un viaggio e
la Biblioteca rappresenta i viaggi più
belli e straordinari che ognuno di noi
possa immaginare."
Rosellina
Archinto |
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"Ci sono
libri che si posseggono da vent'anni senza
leggerli, che si tengono sempre vicini, che uno
si porta con sè di città in città, di paese
in paese; imballati con cura, tuttavia ci
guardiamo bene dal leggerne per intero anche una
sola riga. Poi, dopo vent'anni, viene un momento
in cui d'improvviso, quasi per una fortissima
coercizione, non si può fare a meno di leggere
uno di questi libri d'un fiato, da capo a fondo:
è come una rivelazione."
Elias
Canetti |
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