Il
verbo leggere come il verbo amare non sopporta
l'imperativo. Sopportano entrambi, o
addirittura esigono l'ottativo, che non è
più (in italiano) un tempo grammaticale ma è
un modo e un moto dell'animo: un dirigersi,
per inclinazioni, per affinità, per
vagabondaggio.
(Daniel Pennac)
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